domenica 6 settembre 2026

"Visioni d'eterno", video-mapping al Mausoleo di Teodorico, Ravenna




 


















“Visioni di eterno” l’installazione di video-mapping ideata da Andrea Bernabini e Neo Visual Project prende vita  in uno dei luoghi più suggestivi che ancora oggi definisce il volto della città, il Mausoleo di Teodorico in occasione delle celebrazioni Teodoriciane ( 526-2026) in onore del re visigoto. Si tratta di un’esperienza visiva  e sensoriale cui gli spettatori sono esposti nell’oscurità del parco che da sempre circonda l’edificio là dove la tecnologia incontra la storia, e l’arte dei mosaici bizantini si confronta con la nuova immagine digitale e animata in 3D.

Così tale architettura ravennate in pietra bianca unica nel suo genere con la  forma circolare sovrastata  da una grande cupola monolitica si rende schermo e superficie di proiezione, affioramento di una storia passata gloriosa quanto il regno di Teodorico a Ravenna. La vediamo come attraverso una macchina del tempo riportarci indietro nella storia, coperta dall’oro dei mosaici della cappella palatina che Teodorico fece costruire durante il suo regno_Sant’Apollinare Nuovo_ intercalata dalla visione del porto della città e della corte teodoriciana. Visioni di luce emerse sull’oscura della scenografia animate dall’immagine digitale.













Il giovane condottiero, il re impavido inviato dall’imperatore Zenone per conquistare il territorio ricompare su un doblone dorato che prende vita e si anima di fronte ai nostri occhi riportandoci allo splendore di un’epoca d’oro per la città. Avanza verso di noi come visione luminosa per poi volgersi in nero e dissolvere a poco a poco tra i lampi e i fulmini di una terribile tempesta evocata dalla colonna sonora. Tale la morte violenta e improvvisa del re che avvenne a causa di un fulmine nel Mausoleo stesso. Chiaroscuri violenti, varchi riempiti e svuotati di luce sottolineano l’architettura del luogo nella più totale oscurità come “visioni di eterno” su uno sfondo sonoro ipnotico e sacro. Eternità e memoria del re visigoto lasciato ai posteri in controluce alla storia.